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Idee
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Chi Siamo Difendere l'articolo 21 della Costituzione, che sancisce la libertà di manifestazione del pensiero, così come le parti sociali stanno difendendo l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. È l'obiettivo che si propone Articolo 21, liberi di..., costituitasi a Roma con l'adesione di giornalisti, scrittori, registi, giuristi il 27 febbraio del 2002 Padri fondatori, il giornalista Federico Orlando, per anni braccio destro di Indro Montanelli, e il deputato Ds Giuseppe Giulietti, l’ex direttore dell’Ansa Sergio Lepri, l’avvocato Tommaso Fulfaro che hanno ribadito la necessità di difendere l'articolo della Costituzione che sancisce la libertà di espressione come cardine della democrazia. Non si tratta né di un partito politico né di un sindacato ma di un'associazione aperta a tutte le professioni che operano nella comunicazione e nel mondo della scrittura, nata per difendere il diritto a comporre parole in libertà contro ogni forma di censura e di giustizialismo di destra. Articolo 21 si propone come "volano di liberta"', in difesa del pluralismo dell'informazione e della parola in ogni sua forma, giornalistica, letteraria, cinematografica o musicale. L'associazione si oppone con forza alle "manette metaforiche" con cui un nuovo "giacobinismo di destra" sta tentando di imbrigliare la libertà di espressione. Biagi, a Santoro, alle liste di proscrizione stilate dall’allora governo di centrodestra in cui venne inserito anche Ferruccio De Bortoli per aver pubblicato l'editoriale di Galli Della Loggia sul conflitto di interessi e Daniele Luttazzi per avere ospitato Marco Travaglio nella sua trasmissione. Le scelte politiche della nuova maggioranza erano motivo di allarme anche per Federico Orlando, autore del manifesto dell'associazione. "Viviamo in un periodo di forti tensioni, in cui una costituzione privata che minaccia la libertà dei cittadini si sta progressivamente sovrapponendo alla Costituzione della Repubblica. - disse Orlando presentando il manifesto. - Articolo 21 nasce e opera per difendere i valori della Costituzione scritta". Le prime adesioni Molte le adesioni registrate finora: oltre a numerosi esponenti del mondo del diritto (che istituiranno un centro di iniziativa giuridica), hanno già dato il loro contributo personalità del mondo del giornalismo, della politica e della cultura. Tra gli altri David Sassoli, Piero Marrazzo, Sandro Curzi, Giuliano Montaldo, allora presidente di Rai Cinema, Sergio Staino, autore della vignetta che accompagna la nascita dell'associazione in cui vengono accomunati articolo 21 e articolo 18, Giovanna Melandri, Paolo Serventi Longhi, Vincenzo Vita, tutti presenti nella sala della Fnsi per l'assemblea costitutiva. A maggio dello stesso anno fece il debutto il sito internet di articolo 21 (www.articolo21.info) da qualche mese diventato quotidiano on line su pluralismo e libertà d’espressione. Nell’arco degli anni l’associazione ha sedi in diverse città italiane, una newsletter con 29mila iscritti ed è diventata una delle principali fonti italiane sui temi dell’informazione. 18/10/2006 |
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