Site Map | Utenti online: 105 | Versione Inglese | Feed RSS | Sabato, 04 Luglio 2009 - Ultimo aggiornamento: 12:29
Ricerca con Google
Web articolo21.info
Dissenso
 
Articolo 21 - INFORMAZIONE
La tv pubblica francese senza pubblicità
Condividi su Facebook Condividi su OKNOtizie Condividi su Del.icio.us.

di Alberto Romagnoli

La tv pubblica francese senza pubblicità
Da qualche giorno la tv pubblica francese diffonde spot per convincere gli spettatori a sincronizzare gli orologi: dal 5 gennaio la serata comincia un quarto d'ora prima, alle 20,35 anziche' alle 20,50, perche' non c'e' piu' la pubblicita', per ora fra le otto di sera e le sei del mattino. Ma e' destinata a sparire completamente entro il 2011. Per trasformare la televisione pubblica in "TeleSarkozy", protestano i parlamentari verdi e socialisti. Che attraverso un duro ostruzionismo hanno rallentato l'approvazione del provvedimento annunciato dal presidente proprio un anno fa. E così la riforma parte mentre il Senato deve ancora ratificarla: France Television ha deciso di attuarla in proprio, anticipando il parlamento. I giornalisti della rai francese non approvano la scelta del loro presidente De Carolis - per il quale era comunque necessario mettersi subito al lavoro in un quadro certo - e sono subito scesi in sciopero. Prima quelli di France3, che si sentono il vero bersaglio dell'Eliseo, e poi quelli di France2 che ha deciso di anticipare il tg alle 19,58 per farlo concludere puntualmente alle 20,30. Se gli orari sono certi - dunque - restano parecchi dubbi su quante e quali risorse potra' contare l'emittenza pubblica francese: le entrate mancanti dovrebbero essere compensate da una tassa sui maggiori introiti pubblicitari delle tv commerciali. Proprieta' - protesta l'opposizione - di stretti amici di Sarkozy: da Martin Bouygues, l'editore di Tf1 (il canale piu' seguito) a Vincent Bollore', il finanziere (ben conosciuto anche in Italia) che mise a disposizione del presidente il proprio yacht per la prima vacanza dopo l'elezione.
Ma ci saranno davvero questi maggiori guadagni? Qualcuno ipotizza che all'apparire della pubblicita' sui canali privati - che per ora manterranno inalterata la loro programmazione - la gente potrebbe infatti fare zapping e saltare sulla tv pubblica. E poi cosa accadra' in seconda serata, i cui programmi inizieranno prima e saranno in grado - teoricamente - di intercettare un pubblico maggiore ? La maggioranza di centro destra ripete che - liberata dalla "tirannia dell'audience" - la tv pubblica sara' in grado finalmente di proporre programmi diversi. Per ora si profila uno scenario di incertezza - i palinsesti potrebbero essere ridisegnati nel giro di pochi giorni - dove sembra chiaro solo quello che France Television rischia di perdere, e non di guadagnare (sia in termini di risorse che di ascolti).

Letto 2143 volte
Commenta la notizia
Il tuo nome *
 
Commento *

Inserisci il codice di sicurezza qui riportato rispettando maiuscole e minuscole

     *

Dalla rete di Articolo 21